Utilizzo delle energie rinnovabili
Fino a quando non sarà disponibile un’apposita legge per le gare d’appalto per le grandi concessioni, il restante potenziale sostenibile dei corsi d’acqua dell’Alto Adige sfruttabile dalle grandi centrali elettriche sarà messo sotto tutela e non sarà destinato ad altri usi idroelettrici;
Vota ora!
3 risposte a “Energie rinnovabili 1”
Leave a Reply
Entro il 2021 la proposta di legge sul rilascio delle concessioni per le derivazioni a scopo idroelettrico in impianti con una potenza nominale media installata superiore a 3 MW sarà sottoposta al Consiglio provinciale per l’approvazione;
2 risposte a “Energie rinnovabili 2”
Leave a Reply
Entro il 2022 l’azienda energetica provinciale elaborerà un’offerta interessante per l’affitto di tetti di edifici commerciali e privati adatti all’installazione di impianti fotovoltaici;
3 risposte a “Energie rinnovabili 3”
Leave a Reply
Entro il 2022 la Provincia farà un’analisi della disponibilità residua di superfici idonee all’installazione di impianti FV sui propri edifici;
3 risposte a “Energie rinnovabili 4”
Leave a Reply
I tetti adatti per impianti fotovoltaici degli edifici pubblici provinciali, delle aziende a partecipazione pubblica e, previo accordo, anche degli edifici comunali, saranno catalogati. Entro il 2025 sarà indetta una gara d’appalto per l’utilizzo di questi tetti come sede di impianti fotovoltaici da parte di un fornitore di servizi energetici;
3 risposte a “Energie rinnovabili 5”
Leave a Reply
La diffusione delle nuove possibilità di autoconsumo condominiale o nelle comunità energetiche sarà agevolata entro il 2022 tramite un servizio di consulenza e la semplificazione del processo burocratico. In tale contesto si diffonderà anche l’impiego di sistemi di accumulo per massimizzare l’energia autoconsumata;
4 risposte a “Energie rinnovabili 6”
Fondamentale seplificare l’iter burocratico per facilitare la realizzazione di smart grid, isole energetici e prosumers energetici.
Leave a Reply
Il processo di autorizzazione degli impianti fotovoltaici sarà analizzato entro il 2022 con uno studio per rilevare eventuali impedimenti. Gli esiti di questo studio saranno implementati immediatamente;
2 risposte a “Energie rinnovabili 7”
L’iter di allacciamento alla rete pubblica di un fotovoltaico, il così detto TICA è emanato dall’Autorità per l’Energia,
ed è così per tutti dalla Sicilia al Brennero. Introdurre regole locali, sarebbe un “tornare indietro” e si avrebbero più problemi che altro ! L’iter è troppo macchinoso, ed i portali internet che le Aziende Distributrici di Energia sono state obbligate a predisporre sono complicati. Occorre sicuramente snellire la procedura, ma si può fare solo a livello nazionale
Leave a Reply
Entro il 2023 un gruppo di lavoro interdisciplinare coordinato dalla Ripartizione provinciale Natura, paesaggio e sviluppo del territorio svilupperà un concetto innovativo per le nuove zone di espansione sostenibili con misure improntate all’autoconsumo energetico, sia elettrico che termico, alla mobilità alternativa, all’adattamento ai cambiamenti climatici, tra cui il riutilizzo dell’acqua piovana e alla riduzione dell’effetto isola di calore;
2 risposte a “Energie rinnovabili 8”
questa proposta aiuterà a migliorare l’ambiente
Leave a Reply
L’uso della biomassa legnosa per scopi energetici deve avvenire all’interno della catena del valore del legno nel corso della fabbricazione di prodotti e materiali durevoli per poter sfruttare al meglio il potenziale di stoccaggio a lungo termine di CO2. Nella gestione delle centrali di teleriscaldamento, la quota di biomassa proveniente da boschi locali deve essere aumentata del 5% entro il 2030;
3 risposte a “Energie rinnovabili 9”
Questa formulazione è incomprensibile per un/a profano/o. In generale ritengo non “sostenibile” la produzione energetica attraverso biomassa legnosa. Disboscare per riscaldare è miope e non favorevole al clima.
Bisogna fare attenzione ad incentivare impianti di tagli medio-grande dove è possibile installare tutti i sistemi di abbattimento delle poleveri e rendere l’uso della biomassa veramente sostenibile. Gli impianti di taglia medio-piccola andrebbero disincentivati (o vietati) a causa delle emissioni di particolato superiore anche a qualsiasi sistema alimentato da fonti fossili.
Leave a Reply
Entro il 2023 il Dipartimento dell’Agricoltura svilupperà una strategia per ridurre significativamente l’uso di combustibili fossili in agricoltura e sostituirli con fonti di energia rinnovabili;
2 risposte a “Energie rinnovabili 10”
I centri di ricerca di Bolzano (specialmente unibz) stanno studiando e sviluppando molti progetti sull’uso dei combustibili alternativi ricavati da scarti (e quindi che non impattano sulla produzione di cibo), come biodiesel e bioetanolo. Bisognerebbe incentivare l’uso di questi combustibili alternativi perchè l’elettrificazione delle macchine agricole di media e grande taglia è tecnicamente non fattible al momento. Forse lo sarà con una nuova generazione di batterie (dopo 2030).
Leave a Reply
Dal 2022 è abolita per le nuove costruzioni la possibilità di motivare con una relazione tecnico economica, redatta da un tecnico qualificato, il mancato rispetto dell’obbligo di copertura nella misura del 50% del fabbisogno di energia primaria tramite energia da fonti rinnovabili. In futuro si potrà derogare da questo requisito solo nei seguenti casi:
- se l’edificio viene costruito in classe CasaClima Gold;
- se l’edificio copre il proprio fabbisogno termico con una pompa di calore ad azionamento elettrico o tramite teleriscaldamento (eventualmente anche in combinazione con altre fonti di energia rinnovabile);
- se il fabbisogno di acqua calda sanitaria viene soddisfatto almeno per il 60% tramite energia da fonti rinnovabili;
- se il fabbisogno di energia elettrica è almeno parzialmente coperto tramite energia da fonti rinnovabili installate sull’edificio o sulle sue pertinenze con una potenza elettrica di almeno 30 W per m² di superficie edificata.
2 risposte a “Energie rinnovabili 11”
Gli edifici abitativi utilizzano la maggior parte dell’energia alla sera quando è buio ed i fotovoltaici non funzionano più. Inoltre gli impianti PV sono generalmente collegati ai servizi comuni, che sono quelli che consumano di meno. La pompa di calore assorbe un sacco di energia elettrica …chi ha scritto queste misure non sa di cosa sta parlando !
Leave a Reply
Dal 2022, ove tecnicamente ed economicamente fattibile, il fabbisogno di energia elettrica degli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione importante deve essere coperto tramite sistemi per la generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili con una potenza di picco minima di 30 W per m² di superficie coperta, da installare all’interno o sull’edificio stesso, o delle sue pertinenze.
2 risposte a “Energie rinnovabili 12”
Avrebbe senso se sul tetto di un edificio residenziale ci fosse spazio per tanti impianti FV quante sono le unità abitative.
Ma anche se così fosse, l’energia prodotta andrebbe in rete con scarsa remunerazione dei condomini, visto che la richiesta di energia è alla sera quando i FV non funzionano. Così in pratica si obbligano i privati a costruire impianti a loro spese per alimentare la rete pubblica.
Leave a Reply
Entro il 2024 la Provincia allaccerà al teleriscaldamento di Bolzano 24 edifici provinciali. Con l’allacciamento di questi edifici si può ottenere una riduzione annuale di emissioni di CO2 di circa 4.000t. (Tabella 3)
Tabella 3: Elenco degli edifici nella disponibilità della Provincia di Bolzano da allacciare al teleriscaldamento di Bolzano secondo il programma di risanamento della Giunta provinciale.
Edificio | Potenza di allacciamenti stimata in kW |
Tribunale di Bolzano – Piazza Tribunale 1 | 1.650 |
Archivio provinciale Tessmann e palazzo Rottenbuch – Via A. Diaz 6-8 | 900 |
Liceo W. von der Vogelweide – Via A. Diaz 34 | 600 |
Ufficio sistemazione bacini montani – Via C. Battisti 23 | 300 |
Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima – Via Mendola 33 | 250 |
Nuovo polo bibliotecario – Via Longon 3-5-7 | 800 |
Liceo Carducci – Via Manci 8 | 300 |
Univercity – Viale Druso 299 | 500 |
Edificio provinciale Plaza – via del Ronco 2 | 500 |
Istituto tecnico “Max Valier” – Via Sorrento 20 | 2.400 |
Liceo pedagogico “Robert Gasteiner” – Via Roen12 | 2.000 |
Liceo “Evangelista Torricelli” – Via Rovigo 42 | 1.260 |
Scuola Gutenberg – Via Siemens 6-8 | 1.200 |
Comando dei Vigili del fuoco – viale Druso 116 | 2.000 |
Liceo “G. Pascoli” – Via G.-Deledda 4 | 800 |
DRIN – Spazio di coworking – Corso Italia 34; | 250 |
Ufficio del libro fondiario – Edificio provinciale D2/3 – Piazza Ambrosoli 14/18 | 200 |
Scuola professionale per l’industria e l’artigianato – Via Roma 20 | 1800 |
Distretto Sociale Don Bosco Europa – Sede Europa – Via Palermo 54 | 200 |
Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima – Via Amba-Alagi 35 | 150 |
Laboratori e Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima – Via Amba-Alagi 5 | 800 |
Intendenza scolastica tedesca – Via Amba-Alagi 10 | 600 |
EURAC research – Viale Druso 1 | 700 |
Scuola provinciale superiore di sanità “Claudiana” – Via L.-Böhler 13 | 2.000 |
Totale | 22.160 |
5 risposte a “Energie rinnovabili 13”
Allacciando al teleriscaldamento di Bolzano 24 edifici provinciali potremo ottenere una riduzione annuale di emissioni di CO2 di circa 4.000t. Questo è già un inizio per migliorare la qualità del nostro pianeta e, se questo progetto venisse adottato il più parti del mondo risolveremo in parte il problema imminente del cambiamento climatico.
Leave a Reply
Altre macroaree
Misure generali di prevenzione nella tutela del clima
Innovazione e trasferimento del know how
Approvvigionamento energetico e
gestione intelligente dell’energia
Riqualificazione di edifici
ed edilizia
Uso razionale ed
intelligente dell’energia
Inviaci le tue misure
Contattaci
Hai domande o suggerimenti?
Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima
Via A.-Volta. 13 A, Bolzano
info@klimaland.bz
www.casaclima.info
Corretto seguire un iter burocratico e le indicazioni di legge e di tutela ambientale. Ma sarebbe importante anche prevedere una procedura semplificata per gli impianti di piccola taglia o di recupero energetico per favorire lo sfruttamento dell’hidden hydropower (canali di adduzione delle centrali idro, canali di irrigazione, recupero negli impianti industriali e nelle reti acquedottistiche, briglie di montagna). Ad oggi questo potenziale non è adeguatamente sfruttato.