Riqualificazione di edifici ed edilizia
Grazie per la vostra valutazione.
Gli impianti sportivi, gli edifici residenziali di IPES (Istituto per l’edilizia sociale) e gli edifici di prestigio (NOI – Techpark Alto Adige, scuole, rappresentanze di istituzioni e autorità) devono essere costruiti preferibilmente con materiali da costruzione naturali e, ove possibile, rinnovabili e di origine locale (ovvero dotati di certificati di origine e sostenibilità) (ad es. costruzioni in legno, materiali isolanti naturali, ecc.). Entro il 2030, la percentuale di nuovi edifici del settore pubblico costruiti con questi metodi sarà aumentata ad almeno il 30%;
Grazie per la vostra valutazione.
Nelle attività di costruzione (edifici in muratura) deve essere progressivamente aumentato l’utilizzo di materiale di demolizione riciclato certificato. Ai committenti di edifici che non utilizzano questo materiale saranno concessi contributi in misura ridotta. Dal 2025, nel caso di edifici pubblici, questa proporzione dovrà essere esplicitata dal progettista al momento dell’approvazione del progetto;
Grazie per la vostra valutazione.
Il risanamento energetico degli edifici e la costruzione di nuovi edifici secondo lo standard CasaClima Nature e/o le costruzioni in legno saranno sostenuti dal 2022 e fino al 2030 con oneri di urbanizzazione ridotti e/o con un bonus di cubatura;
Grazie per la vostra valutazione.
Entro il 2023 agli inquilini di edifici plurifamiliari, con almeno cinque diverse unità immobiliari, costruiti prima del 2005 e situati lungo le reti di distribuzione esistenti, saranno offerte condizioni vantaggiose per il collegamento al teleriscaldamento. L’entità, la natura e la durata delle agevolazioni verranno elaborate in collaborazione tra la Provincia, i Comuni e i gestori del teleriscaldamento;
Grazie per la vostra valutazione.
A partire dal 2023 le caldaie a combustibili fossili per la generazione di calore non potranno più essere installate in edifici residenziali situati all’interno dell’area servita da un impianto di teleriscaldamento. Al di fuori di esse oppure in caso di sostituzione dell’impianto di riscaldamento, l’uso di combustibili fossili è consentito solo se l’installazione di pompe di calore, sistemi solari, impianti a biomassa e altri generatori di energia da fonti rinnovabili è preclusa per motivi tecnici o economici;
Grazie per la vostra valutazione.
A partire dal 2022, laddove tecnicamente ed economicamente fattibile, i nuovi edifici e le ristrutturazioni importanti di parti termicamente condizionate di edifici industriali, artigianali e altri edifici commerciali assimilabili, che non sono destinati ad essere utilizzati come uffici, unità residenziali o per scopi simili, devono raggiungere uno standard di coibentazione che corrisponda ad un edificio residenziale in classe D di CasaClima.
Grazie per la vostra valutazione.
Dal 2022 sarà vietata l’installazione di caldaie a gasolio nelle nuove costruzioni.
Grazie per la vostra valutazione.
* Vengono visualizzati solo i moduli non valutati
Altre macroaree
Utilizzo delle energie rinnovabili
Misure generali di prevenzione nella tutela del clima
Innovazione e trasferimento del know how
Approvvigionamento energetico e
gestione intelligente dell’energia
Uso razionale ed intelligente
dell’energia
Le tue misure
Kontaktiere uns
Du hast Fragen oder Anliegen?
Agentur für Energie Südtirol -KlimaHaus
A.-Volta-Str. 13 A, Bozen
info@klimaland.bz
www.klimaland.bz

La ristrutturazione energetica degli edifici pubblici verrà incrementata in modo significativo. Entro il 2023 oltre trecento edifici della Provincia saranno sottoposti ad un audit energetico. L’obiettivo è quello di risanare energeticamente entro il 2030 i 100 edifici a maggior consumo energetico. Ove possibile il risanamento deve essere effettuato in conformità ai protocolli di sostenibilità CasaClima;