La Giunta provinciale ha deliberato una regolamentazione per le manifestazioni sportive motoristiche organizzate su determinate strade statali e provinciali di competenza della Provincia. La misura riguarda le strade situate in aree protette e in zone al di sopra dei 1.600 metri sul livello del mare. Si rivolge esclusivamente agli eventi sportivi motoristici organizzati e non limita il traffico privato.
Con questa delibera, la Giunta provinciale attua una misura concreta del Piano Clima Alto Adige 2040. Il documento strategico prevede una maggiore tutela delle aree naturali e montane sensibili, la riduzione dell’impatto ambientale e la garanzia sostenibile della qualità della vita della popolazione. Le manifestazioni motoristiche organizzate sono in contrasto con questi obiettivi, poiché causano un impatto aggiuntivo in termini di rumore, emissioni e traffico.
La regolamentazione non riguarda solo gli eventi sportivi motoristici a carattere agonistico, ma tutti gli eventi sportivi motoristici organizzati a scopo di intrattenimento, indipendentemente dal tipo di veicolo utilizzato – che si tratti di auto, moto o trattori – e dal rispettivo sistema di propulsione.
L’attenzione è rivolta ai tratti stradali che conducono ai passi dolomitici, ai Parchi naturali, al Parco Nazionale dello Stelvio e alle aree protette, compreso il Patrimonio mondiale UNESCO delle Dolomiti. La regolamentazione si applica inoltre alle aree particolarmente protette al di sopra dei 1.600 metri sul livello del mare che secondo la legge provinciale “Territorio e paesaggio” (n. 9/2018) sono soggette a una tutela rafforzata.
Tutte le informazioni importanti sull’argomento, nonché le domande principali e le relative risposte sulla nuova regolamentazione, sono disponibili sul portale web provinciale nella sezione Enti locali. Inoltre, i dati sono consultabili anche nel geobrowser (nella sezione Mobilità / Mobilità sostenibile / Regolamentazione eventi sportivi motoristici).
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