Il settore automobilistico sta vivendo una fase di profondi cambiamenti. Nonostante le previsioni pessimistiche, sempre più persone scelgono un’auto elettrica anziché un veicolo con motore a combustione. Qual è la situazione attuale, quali sono le differenze fondamentali tra queste due tecnologie e quali sono i vantaggi concreti della mobilità elettrica? Diamo un’occhiata più da vicino.
Le auto elettriche sono ormai sulla bocca di tutti. Se fino a pochi anni fa la propulsione elettrica era ancora considerata qualcosa di esotico in questo Paese, ora sta diventando sempre più parte integrante della nostra quotidianità. Sebbene nel 2024 in alcuni Paesi europei si sia registrato un calo delle immatricolazioni di auto elettriche, dovuto principalmente alla scadenza dei programmi di incentivazione, nel 2025 il numero di immatricolazioni è tornato a crescere in modo significativo. A livello globale, la tendenza è comunque continua da anni: le vendite di veicoli elettrici crescono di anno in anno in tutto il mondo.
Anche in Germania, il più grande mercato automobilistico d’Europa, la disponibilità ad acquistare un’auto elettrica è recentemente aumentata in modo significativo. Secondo i sondaggi, la percentuale di potenziali acquirenti che prendono in considerazione un veicolo elettrico è quasi raddoppiata nel 2025 rispetto al 2024, mentre il numero di detrattori dichiarati della mobilità elettrica è in costante diminuzione.
Ciò è dovuto, non da ultimo, al fatto che sempre più persone entrano in contatto con la mobilità elettrica e, nel migliore dei casi, hanno avuto l’opportunità di testare di persona un’auto elettrica. Un altro contributo importante alla crescente accettazione è costituito dal progresso tecnologico: i modelli moderni offrono ormai autonomie superiori ai 300 chilometri a prezzi accessibili, rendendo l’ingresso nella mobilità elettrica sempre più interessante.
Due tecnologie a confronto
Cosa distingue le auto elettriche da quelle con motore a combustione? Un veicolo con motore a combustione trasforma l’energia chimica dei combustibili fossili – benzina o diesel – in energia meccanica per muoversi. Questo processo genera calore, causando la dispersione di gran parte dell’energia. A seconda dello stile di guida e del modello, l’efficienza delle auto a combustione interna si aggira tra il 20 e il 30%, il che significa che più di due terzi dell’energia utilizzata viene dispersa sotto forma di calore residuo.
Le auto elettriche, al contrario, utilizzano un motore elettrico alimentato dall’energia elettrica di una batteria. Il loro rendimento supera il 90%, un divario enorme che si riflette non solo nell’efficienza energetica, ma anche nell’esperienza quotidiana: le auto elettriche accelerano in modo quasi silenzioso, offrono un’erogazione di potenza uniforme e reagiscono immediatamente al pedale dell’acceleratore. Inoltre, in discesa e in frenata, possono recuperare energia e ricaricare la batteria.
Uno svantaggio riguarda, invece, la riduzione dell’autonomia delle auto elettriche in inverno con il freddo, anche se le batterie diventano sempre più performanti. Nella pratica quotidiana, tuttavia, questo aspetto è poco rilevante; inoltre, la rete pubblica di ricarica viene costantemente ampliata.
Efficienza ed economicità
L’elevata efficienza dei veicoli elettrici si traduce anche in notevoli vantaggi in termini di costi di esercizio. Già al momento del “rifornimento” si nota una differenza significativa: in molti casi, l’elettricità necessaria costa meno della benzina e del diesel, soprattutto se la ricarica avviene a casa. Il costo risulta particolarmente conveniente se l’elettricità viene autoprodotta tramite un proprio impianto fotovoltaico.
A ciò si aggiungono costi di manutenzione notevolmente inferiori. Le auto elettriche hanno molte meno parti mobili rispetto ai veicoli a combustione: non richiedono cambio dell’olio, non hanno impianto di scarico, frizione, cambio tradizionale. Ciò riduce l’usura e, quindi, abbassa anche i costi di riparazione e manutenzione. Anche per quanto riguarda i costi assicurativi, le auto elettriche sono in genere più convenienti rispetto ai modelli a combustione equivalenti. Inoltre, sono esenti dal pagamento della tassa di circolazione per 5 anni e successivamente si paga solo una frazione dell’importo normale.
Indipendenza grazie all’autoproduzione di energia
Un aspetto spesso sottovalutato, ma strategicamente importante, è la questione della dipendenza energetica. I veicoli con motore a combustione dipendono dall’importazione di combustibili fossili, spesso da Paesi politicamente instabili o con governi autoritari, come Russia o Arabia Saudita. Ciò rende l’approvvigionamento energetico nazionale vulnerabile a crisi geopolitiche. Inoltre, l’estrazione, la lavorazione e il trasporto di questi combustibili su lunghe distanze richiedono un elevato consumo energetico e causano un notevole impatto ambientale, oltre a produrre rumore e gas di scarico nocivi per la salute.
Al contrario, le auto elettriche possono essere alimentate con energia elettrica proveniente direttamente da fonti rinnovabili locali. Ciò non solo rafforza l’autosufficienza energetica, ma garantisce anche la creazione di valore aggiunto sul territorio. L’Alto Adige offre a tale proposito le condizioni ideali: qui, ogni anno viene prodotta circa il doppio dell’energia elettrica consumata nella provincia da fonti rinnovabili.
Vantaggi ambientali della mobilità elettrica
Anche dal punto di vista ecologico, le auto elettriche ottengono risultati nettamente migliori rispetto ai veicoli con motore a combustione, soprattutto se l’elettricità utilizzata proviene da fonti rinnovabili. Mentre i motori a combustione rilasciano CO₂, ossidi di azoto e polveri sottili direttamente nell’ambiente, le auto elettriche circolano senza emissioni locali, garantendo assenza di gas di scarico nei centri urbani e di sostanze inquinanti nelle scuole, negli asili e nelle zone residenziali.
Sebbene la produzione di auto elettriche, in particolare delle batterie, richieda un maggiore consumo di energia, alcuni studi dimostrano che questo “bagaglio di CO₂” viene generalmente compensato dopo poche decine di migliaia di chilometri. Dopodiché, le auto elettriche sono notevolmente più rispettose del clima rispetto ai veicoli a combustione interna comparabili.
Conclusione: mobilità con un futuro
Le auto elettriche non sono una moda passeggera, ma rappresentano un progresso tecnologico con vantaggi di vasta portata tanto per i consumatori quanto per la società, l’economia e l’ambiente. Chi acquista oggi un’auto elettrica non solo sceglie una soluzione di mobilità moderna e confortevole, ma anche un futuro più sostenibile ed economico.
Incentivi della Provincia Autonoma di Bolzano: La Provincia Autonoma di Bolzano promuove sia l’acquisto di veicoli elettrici sia l’installazione di stazioni di ricarica domestiche (le cosiddette “wallbox”). I contributi per l’acquisto di veicoli sono subordinati alla concessione da parte del concessionario di uno sconto di importo almeno equivalente. Pertanto, l’importo totale del contributo è di 4.000 € per l’acquisto di veicoli full electric e di 2.000 € per veicoli ibridi plug-in (metà a carico della Provincia e metà a carico del concessionario). Per le stazioni di ricarica domestica, la Provincia concede un contributo dell’80% per privati e del 70% per aziende, con un contributo massimo di 1.000 € in entrambi i casi. Importante: la domanda deve essere presentata all’ufficio provinciale competente PRIMA dell’acquisto.
- Veicoli elettrici: Contributi a persone fisiche, enti pubblici e associazioni
- Sistemi di ricarica per veicoli elettrici:
Harald Reiterer/STA






