L’Assessore provinciale Peter Brunner traccia un bilancio positivo a metà della legislatura: nei settori dell’ambiente, dell’energia e della tutela del clima sono stati raggiunti traguardi importanti negli ultimi due anni e mezzo. Grazie a incentivi mirati, a una solida base di dati e a sgravi concreti per la popolazione, il Piano Clima Alto Adige 2024 viene attuato attivamente, passo dopo passo.
I principali successi e provvedimenti in sintesi:
- Una base affidabile per il Piano Clima Alto Adige 2040: per la prima volta è stato redatto un bilancio energetico completo per l’Alto Adige secondo la metodologia internazionale EUROSTAT. Questo documento funge da fondamento strategico per determinare con precisione il bilancio dei gas serra e per aggiornare in futuro il Piano Clima in modo ancora più mirato.
- Alta quota di energia rinnovabile: l’Alto Adige vanta già un ottimo posizionamento nella produzione di energia pulita. Il 61% del consumo finale complessivo di energia è coperto da fonti rinnovabili locali. Se si considera la sola produzione di energia elettrica, ben il 94% proviene da fonti rigenerative.
- Crescono gli investimenti per il clima: la politica di incentivazione della Provincia sta dando i suoi frutti. Nel 2025, il volume degli investimenti da parte dei cittadini per la riqualificazione degli edifici e le energie rinnovabili è aumentato del 55% rispetto all’anno precedente.
- Risparmi concreti nella vita quotidiana: passare alla sostenibilità conviene anche dal punto di vista economico. Un semplice esempio pratico lo dimostra: chi sostituisce una caldaia a gas con una pompa di calore abbinata a un impianto fotovoltaico beneficia di un contributo provinciale del 60%. In questo modo, l’impianto si ammortizza in soli 6,5 – 7,5 anni (invece di 16,5) e una casa unifamiliare risparmia circa 6,7 tonnellate di all’anno.
- Servizi gratuiti a partire dal 2027: un segnale forte per il futuro. Dal 2027, l’Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima offrirà gratuitamente le certificazioni degli edifici e la consulenza tecnica per i ComuniClima e le ScuoleClima.
- Rafforzamento della natura e dell’Autonomia: i centri visite dei parchi naturali saranno potenziati sia in termini di personale sia di infrastrutture, così da rafforzare l’educazione ambientale sul territorio. Inoltre, l’imminente riforma dell’Autonomia aprirà alla Provincia nuovi spazi di manovra indipendenti, ad esempio nella gestione regionale dei rifiuti e nella pianificazione energetica comunale.
USP/ mpi/pir/mdg







