Nell’ambito della cerimonia di premiazione per il decimo anniversario del Premio Mobilità Alto Adige, una giuria di esperti ha assegnato il premio a otto progetti. Le iniziative premiate spaziano da percorsi sicuri verso le scuole, dalla promozione della mobilità pedonale e ciclabile alle misure comunali di mobilità, fino ai modelli di mobilità aziendale, alle applicazioni digitali e alle soluzioni logistiche innovative.
I vincitori e le vincitrici del 2026
Categoria scuole e associazioni
- 1° posto: Liceo linguistico e scientifico “Nikolaus Cusanus” di Brunico; titolo del progetto “VelObserver per le scuole – Insieme per una mappa sicura dei percorsi scolastici in bicicletta”.
- 2° posto: Scuola media “Mariengarten” di San Paolo, titolo del progetto “La sfida dei 200 metri”.
Categoria Comuni e Comunità comprensoriali
- 1° posto: Comune di Ortisei, titolo del progetto “Valorizzazione delle scalinate e dei percorsi pedonali di Ortisei”.
- 2° posto: Comune di Tirolo, titolo del progetto “Abbattimento delle barriere architettoniche e realizzazione di un nodo di interscambio per la mobilità.
Categoria imprese
- 1° posto: Iprona Lana SpA, titolo del progetto “Iprona GoGreen”.
- 2° posto: Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (HGV), titolo del progetto “Pacchetto di misure per una mobilità più dolce nell’HGV 2026”.
Premi speciali della giuria
- Vincitore: SLON GmbH, titolo del progetto “SLON – Logistica collaborativa. Smart”.
- Vincitore: Associazione Turistica di Valdaora, titolo del progetto “CallBus: senza orari, ma non senza un piano”.
“Da dieci anni la Provincia autonoma di Bolzano, attraverso il Premio Mobilità Alto Adige, premia aziende, Comuni e Comunità comprensoriali e, scuole e associazioni che non si limitano a parlare della mobilità del futuro, ma contribuiscono a realizzarla”, sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider.
Anche le candidature di quest’anno confermano la varietà e la qualità dell’impegno presente sul territorio. La mobilità del futuro nasce dalle scelte di ogni giorno: da nuove offerte e nuovi servizi, da soluzioni per la mobilità aziendale e comunale, ma anche da approcci creativi capaci di stimolare un cambiamento e coinvolgere attivamente le persone.
“I progetti presentati dimostrano che la mobilità sostenibile non è soltanto una questione di grandi opere infrastrutturali, ma nasce soprattutto quando le persone scelgono di percorrere nuove strade e sviluppano soluzioni concrete per la vita quotidiana”, afferma Harald Reiterer, responsabile del settore “Green Mobility Südtirol – Alto Adige” di STA – Strutture Trasporto Alto Adige SpA e membro della giuria.
A convincere la giuria sono stati soprattutto i progetti che uniscono soluzioni concrete a un impatto chiaramente riconoscibile e che possono essere facilmente replicati anche in altre scuole, Comuni o aziende. Sono state particolarmente apprezzate le soluzioni digitali e le iniziative che non considerano la mobilità sostenibile come un intervento isolato, ma la integrano in modo stabile nella vita quotidiana.
I progetti premiati raccontano l’impegno delle tante persone e organizzazioni che ogni giorno contribuiscono a migliorare la mobilità in Alto Adige. Ed è proprio questa varietà a rappresentare lo spirito del Premio Mobilità: non esiste un’unica soluzione, ma tanti approcci diversi che, passo dopo passo, possono cambiare il modo di muoversi. Il Premio Mobilità Alto Adige offre a queste idee uno spazio in cui farsi conoscere: valorizza le buone pratiche, riconosce l’impegno di chi le realizza e invita altre realtà a intraprendere nuovi percorsi.
USP/red/kat/ee







